Storia di Càsoro

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Storia di Càsoro in pillole:
 

•  Fine ‘700: probabile edificazione della Cà Növa

•  Inizio ‘800: residenza della famiglia Maselli

•  1953: vendita dell’edificio alla Schweizerische Stiftung für Sozialturismus e inizio attività ostello della gioventù

•  2017: l’ostello della gioventù cessa l’attività

•  2018: lo stabile viene messo in vendita

 

La sede della Fondazione Claudia Lombardi per il teatro ha una storia importante alle spalle. Una storia che, grazie al progetto Càsoro teatro lab, è destinata ad arricchirsi di nuove, esaltanti, pagine.

 

Le origini
 

L’edificazione dello stabile è probabilmente risale all’inizio del XIX secolo. Le prime notizie certe lo danno come dimora di Francesco Maselli, notabile ticinese, dottore, fisico e magistrato del Cantone che, rientrato dall’esilio in seguito al fallimento della rivoluzione di Giubiasco del 1814, aveva deciso di stabilirvisi coi 12 figli, definiti, dagli annali, “baldi nelle lotte politiche” (i 7 maschi) e “mogli di compatrioti” (le 5 femmine).

 

Il risorgimento
 

All’interno della numerosa famiglia Maselli, spicca la figura di Ermellina, ultimogenita che, a 16 anni appena, sposò il Conte di origini veneziane Tullio Dandolo; fu così introdotta negli ambienti irredentisti e rivoluzionari del Risorgimento.

Trasformatasi da pastorella a nobile dama, i suoi salotti di Milano e Adra furono definiti dagli storici tra i più attivi della storia di quel periodo, grazie alla presenza continua di figure eminenti come Alessandro Manzoni, Massimo D’Azeglio, Giuseppe Zanardelli, Giovanni ed Emilio Visconti Venosta, Camillo ed Arrigo Boito, Emilio Praga, solo per citarne alcuni.

Ermellina non scordò mai la sua origine di Càsoro e nel 1908, alla sua morte, donò al Municipio di Barbengo una cospicua somma destinata alla costruzione del primo asilo d’infanzia del territorio.

Del periodo risorgimentale, in zona, si ricorda anche un passaggio di Garibaldi per un incontro informale con l’allora Sindaco di Barbengo Giovan Battista Ramelli, anch’egli attivista liberale, entrato di diritto nella storia della politica svizzera.

 

L’ostello della gioventù
 

La Cà Növa rimase in mano agli eredi della famiglia Maselli fino al 1953, anno in cui fu acquisita dalla Schweizerisce Stiftung für Sozialturismus che la fece diventare un ostello, attività cessata nel 2017, anno in cui la struttura viene chiusa, a causa degli eccessivi costi di ristrutturazione necessari per  la messa a norma obbligatoria di tutti gli impianti. Nel 2018 il fondo viene messo in vendita.

 

La Fondazione Claudia Lombardi per il teatro


Nel 2018 Claudia Lombardi acquista la proprietà e a dicembre la Fondazione si insedia a Càsoro. Contestualmente, attua un piano di ristrutturazione e riconversione della struttura che porta al progetto Càsoro teatro lab.