OPEN CALL
I PAESAGGI CHE CI ABITANO
Una mostra partecipativa tra memoria e futuro
Un passaggio da attraversare insieme
La Fondazione si sta preparando a lasciare la sua storica sede, per iniziare una nuova fase nella futura e definitiva casa a Breganzona. Dopo tanti anni, la Fondazione lascia un luogo che lโha accolta e che ha contribuito a renderla ciรฒ che รจ oggi, per dirigersi verso un nuovo capitolo.
Quando lasciamo un luogo, infatti, non ce lo lasciamo completamente alle spalle. I luoghi che abitiamo continuano a vivere nei nostri ricordi, nelle relazioni, nelle esperienze e nel modo in cui guardiamo ciรฒ che ci circonda. Siamo anche il risultato dei paesaggi che abbiamo attraversato. Ciรฒ che abbiamo vissuto ci accompagna e influenza il futuro che siamo capaci di immaginare.
Nel momento di lasciare Cร soro, non vogliamo semplicemente chiudere una porta e ricominciare altrove. Vogliamo riconoscere ciรฒ che portiamo con noi e farne il punto di partenza per immaginare ciรฒ che verrร .
ร da questa riflessione che nasce I paesaggi che ci abitano, una mostra partecipativa con la quale desideriamo creare insieme un ponte tra passato e futuro, tra memoria e visione.
Che cosa intendiamo per paesaggio?
Un paesaggio puรฒ essere un ambiente naturale, ma anche una casa, una stanza, una strada, un suono, una voce, unโatmosfera, un incontro o un frammento di vita quotidiana. ร tutto ciรฒ che compone la nostra esperienza di un luogo, lascia una traccia e contribuisce a renderci ciรฒ che siamo.
Puรฒ essere un paesaggio reale o interiore, individuale o condiviso; puรฒ appartenere alla memoria oppure allโimmaginazione e al futuro che sogniamo.
DUE MOMENTI ESPOSITIVI
Con questa raccolta desideriamo riunire materiali legati sia al passato sia al futuro. La mostra si svilupperร infatti in due momenti collegati:
- il primo, nella sede di Via Cร soro, sarร lโultimo progetto pubblico ospitato in questo spazio e sarร dedicato ai paesaggi del passato: i luoghi che ci hanno formato, le esperienze che conserviamo e le tracce che continuano ad accompagnarci;
- il secondo, nella nuova sede, sarร dedicato agli scenari del futuro: i luoghi che immaginiamo, ciรฒ che desideriamo e quello che sogniamo per il tempo che verrร .
Il tuo contributo
Ti invitiamo a condividere un paesaggio che ti appartiene, scegliendo liberamente se rivolgere lo sguardo al passato, al futuro oppure a entrambi.
Per il passato, puoi partire da un ricordo che ha lasciato una traccia nella tua vita. Il contributo non deve quindi necessariamente avere un legame con la Fondazione.
Per il futuro, puoi raccontare un paesaggio che ancora non esiste, un luogo che vorresti abitare, uno spazio che immagini, un cambiamento che desideri o qualcosa che sogni per te, per la comunitร o per il territorio.
Come partecipare?
Puoi contribuire con fotografie, disegni, collage, schizzi, video, scritti, audio, musiche, appunti, mappe disegnate a mano, oggetti, locandine, materiali digitali o altre forme espressive (vostre o dโautore).
Puoi scegliere un materiale che giร possiedi e conservi, oppure potrai realizzare anche un contributo originale. Ciรฒ che conta รจ il significato che ha per te.
Ti chiediamo di accompagnare il contributo con una breve descrizione (bastano poche righe).
I materiali digitali possono essere inviati a info@fondazioneteatro.ch. I materiali fisici possono essere consegnati in Via Cร soro 2, 6918 Lugano-Figino.
Per ogni contributo ti chiediamo inoltre di specificare se desideri che il tuo nome e cognome compaia nellโesposizione oppure se preferisci partecipare in forma anonima.
ENTRO QUANDO?
I materiali possono essere inviati o consegnati entro il 9 ottobre 2026.
Date della mostra:
Novembre 2026
I paesaggi del passato
Figino
Febbraio 2027
I paesaggi del futuro
Breganzona
- Dalle 18.00 apertura parco con dj leMox e food village
- Tutti gli eventi sono interamente gratuiti
- Parcheggio a pochi metri dalla Fondazione
- Per gli under 25 e per chi arriva in bicicletta o coi mezzi pubblici, una bevanda in omaggio!
- In caso di maltempo il festival รจ confermato